Cos'è arte degenerata?

Arte Degenerata (Entartete Kunst)

L'espressione "Arte Degenerata" (in tedesco Entartete Kunst) fu un'etichetta dispregiativa applicata nell'Germania nazista a quasi tutta l'arte moderna. Fu una forma di censura, atta a perseguitare artisti e movimenti considerati "non-ariani," "bolscevichi," o altrimenti sovversivi e dannosi per la "salute" della razza tedesca.

Caratteristiche:

  • Definizione vaga e manipolabile: Non esisteva una definizione precisa di "arte degenerata". Era una categoria creata ad hoc per includere qualsiasi stile artistico che il regime disapprovasse.
  • Bersaglio principale: l'arte moderna: L'espressionismo, il dadaismo, il surrealismo, il cubismo, la Neue Sachlichkeit (Nuova Oggettività) e altre forme di arte d'avanguardia furono tutte etichettate come "degenerate".
  • Motivazioni: Le motivazioni dietro la repressione dell'arte degenerata erano una combinazione di:
    • Ideologia razziale: La convinzione che l'arte moderna fosse il prodotto di "menti degenerate" e influenzata da ebrei e altri "elementi indesiderati".
    • Propaganda politica: La volontà di epurare la cultura tedesca da qualsiasi forma di espressione che non glorificasse il regime nazista e i suoi ideali.
    • Estetica conservatrice: Un ritorno a un'estetica classica e idealizzata che promuovesse i valori nazionalistici e razziali.

Conseguenze:

  • Confisca di opere d'arte: Migliaia di opere d'arte furono rimosse dai musei tedeschi.
  • Mostre di "arte degenerata": Mostre itineranti organizzate per denigrare e ridicolizzare l'arte moderna, presentandola come esempio di corruzione morale e culturale. Queste mostre avevano lo scopo di indottrinare il pubblico e giustificare la repressione artistica.
  • Persecuzione degli artisti: Molti artisti furono licenziati, banditi dall'esporre, costretti all'esilio o addirittura uccisi. Tra gli artisti perseguitati figuravano nomi come Ernst Ludwig Kirchner, Emil Nolde (paradossalmente, Nolde era un membro del partito nazista, ma la sua arte fu comunque ritenuta "degenerata"), Max Beckmann, e molti altri.
  • Vendita o distruzione di opere d'arte: Molte opere confiscate furono vendute all'estero per finanziare il regime nazista. Altre, considerate particolarmente offensive, furono distrutte.

L'esperienza dell'arte degenerata rappresenta un esempio tragico di come il potere politico possa essere usato per sopprimere la libertà di espressione e per manipolare la cultura a fini ideologici. Rimane un monito importante sui pericoli del totalitarismo e della censura.